martedì, settembre 06, 2005

Gionni




In realtà è un essere (sesso maschile) ex-pietraffitense, post-romano, neo-milanese. Per molto tempo (dal 1983 - 1988) compagno di classe (mitica sez. A dello Scientifico E. Fermi - Via Molinella). Gionni ha vissuto gli anni del periodo liceale come una condanna. Doveva alzarsi presto la mattina e prendere l'autobus per arrivare a Cosenza, doveva sopportare i compagni di classe che, data la loro ignoranza (ignoravano i paesi pre-silani), lo consideravano essere pietrafittense e quindi avulso dalla società Cosentina; doveva lottare con i professori di lettere e di matematica che credevano nelle sue capacità ma avevano anche capito che andava spronato. Gionni ha ancora gli incubi della Prof. di Matematica che lo chiama alla lavagna e lui non è preparato.
Lasciato alle sue alterne vicende e con sporadiche frequentazioni universitarie, infatti Gionni considerava l'università come il luogo della rivincita sulla scuola e se la prendeva con calma, il Pugliese l'incontra per caso a Roma nei pressi dell'Ericsson. Dopo uno scambio di numeri di cell. il Pugliese lo ricontattetterà per condividere una casa a Roma.
Gionni è ormai una figura scolpita nel mondo del Pugliese. Egli è di sua natura timido ma non troppo, riservato, oculato nella gestione del denaro e con un occhio alle possibili occasioni d'investimento, ha sicuramente dei preconcetti o pregiudizi che sono duri a morire ma la vita di città (prima Cosenza, poi Roma e Milano) gli ha aperto ampi orizzonti cultural-mentali. Un augurio da fare a Gionni è che possa tornare a vivere a Roma e non solo nel week-end.

Gg

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