Di fratelli Peluso ne esistono 3. Esteticamente sembrano “fatti con lo stampino”, avete presente le formine che utilizzano i bimbi sulla spiaggia al mare? Ebbene intendo proprio quello, riempi la formina Peluso di sabbia bagnata per tre volte e per tre volte l’appoggi a terra e la sollevi, otterai i 3 fratelli Peluso.Il mediano è il mio amico. Oddio, anche gli altri due sono miei amici, ma “quello di mezzo” lo è di più. Uno perché abbiamo frequentato lo stesso liceo, anche se in sezioni differenti, due perché abbiamo studiato assieme all’Università, tre perché frequentandolo ho conosciuto poi gli altri fratelli. Ah, sembra strano… ma in realtà non lo è … i fratelli Peluso hanno anche una sorella :-) !
La caratteristica dei Peluso e di R. (il mio amico) in particolare è la flemma. L’isteresi che hanno nel loro funzionamento è veramente notevole, a volte può passare una vita tra la semplice richiesta di un banale bicchiere d’acqua e l’istante in cui lo avrai servito dai Peluso.
Ricordo che, vinto dalla sete, sono andato io stesso a recuperare l’acqua dal frigo perché nel frattempo R. se ne era dimenticato!
In realtà ho avuto un po’ di problemi di sincronismo con R. quando dovevamo studiare per degli esami all’università. Infatti R. puntualmente non arrivava alle lezioni se queste erano fissate per le 08:30 del mattino perché il suo orario di sveglia mattutina era immancabilmente le ore 10:00 anche se la sera prima era …“andato a letto con le galline”.
Quindi o arrivava a mezzogiorno oppure dopo pranzo. Decisi che avremmo studiato sempre di pomeriggio dalle 15:30 in poi.
Di R. non vorrei dirlo, ma l’impressione che ebbi, quando lo conobbi la prima volta (era in compagnia di Vincenzo…ah ricordatemi di parlarvi di Vincenzo) non fu positiva; R. non me ne volere, ma ebbi l’impressione di avere a che fare con un tipo…bhe un po’ effemminato. Sotto questo punto di vista, R. mi stupì invece perché si fidanzò (con l’attuale moglie) che si vede in foto, che è più giovane di lui.
R. è un ragazzo tartaruga ma alla fine è arrivato riposato ed in forma in tutti i traguardi importanti della vita e sicuramente arriverà anche in quelli futuri. Non si è sforzato di correre, ma a differenza di chi lo ha fatto, vive in una condizione che può ritenersi da molti “invidiabile”.
Un saluto caloroso al mio amico Peluso, che non a caso nella foto… “dorme” :-)
Gg
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